ISTITUTO COMPRENSIVO DI FALOPPIO

Via Bernaschina 55, Faloppio. TEL 031.986040 - FAX 031.991343 - CF 80027270133 - CM COIC832003


MULTIMEDIALITA'

Vai al sotto menu


L'introduzione di strumenti tecnologici in ambito scolastico ha contribuito nel rendere multimediali e interattive le lezioni classiche, utilizzando un linguaggio che i nostri alunni (nativi digitali) conoscono bene.

Per multimedialità si intende la compresenza e l'interazione di più mezzi di comunicazione in uno stesso supporto o contesto informativo. Si parla di contenuti multimediali, specie in ambito informatico, quando per comunicare un'informazione riguardo a qualcosa ci si avvale di mezzi di comunicazione diversi: immagini in movimento (video), immagini statiche (fotografie), musica e testo.

Fino a pochi anni fa, erano comunemente definiti "multimediali" i CD-Rom in cui immagini, testo e suoni, combinati insieme, creavano un unico supporto da "leggere". Oggi, grazie al Web, la multimedialità è molto di più: è uni'informazione fruibile, condivisibile e modificabile ovunque (a casa, a scuola, in vacanza, in ospedale) e su diversi dispositivi (dal PC al palmare, al telefono, alla console).

Sul Web sono presenti comunità di persone che lavorano a grossi progetti costruendo una conoscenza condivisa a disposizione di chiunque voglia utilizzarla gratuitamente ( OperSource, OpenKnowledge, Wiki).

Utilizzare le nuove tecnologie come strumenti per la didattica offre sicuramente numerosi vantaggi.

  • Favorisce la formazione a distanza (definita anche e-learning) : permette infatti di continuare nel processo di apprendimento anche al di fuori del tradizionale contesto d'aula.
    Gli esempi non mancano: basti pensare al caso di studenti malati che non potendosi recare a scuola per lunghi periodi, possono seguire le lezioni on-line, consultando il materiale messo a disposizione dal docente.
  • L'interattività degli strumenti rende le lezioni più coinvolgenti, cattura l'attenzione degli alunni, che sono al centro del processo di apprendimento, e fa leva sul desiderio di mettersi in gioco in prima persona anzichè assistere passivamente.
  • La multimedialità delle lezioni, sviluppa l'interesse verso gli argomenti trattati e una maggiore motivazione all'approfondimento, anche individuale, dei contenuti. Inoltre, utilizzando canali di comunicazione e linguaggi diversificati si stimolano diverse intelligenze, favorendo il processo di apprendimento.
  • Salvare i percorsi didattici proposti, per successivi utilizzi e per la distribuzione agli studenti, riduce il tempo necessario alla preparazione della lezione e dei materiali di studio.
  • Le nuove tecnologie sono un valido supporto per per bambini con disturbi specifici dell'apprendimento, dislessia, disabilità cognitive o difficoltà motorie.


La condivisione di conoscenze sul Web, le formazione a distanza e l'uso degli strumenti tecnologici nel processo di e-learning o di autoformazione, non possono però sostituire il rapporto diretto insegnante-alunno, la socializzazione tra gli alunni, il supporto del docente all'interno delle aule, soprattutto perchè il docente è, in primo luogo, un educatore, con tutto ciò che ne consegue. E' però possibile cercare una strada di integrazione tra la modalità classica d'insegnamento e le forme più avanzate e tecnologiche dell'apprendimento.



Ultimo aggiornamento il 19 feb 2012 | coic832003@istruzione.it

Torna ai contenuti | Torna al menu